Da 22 al 30 luglio 2006 – costo totale per due persone: 1.800 euro, di cui 800 di volo e noleggio auto – Noleggio auto con Europcar, totale chilometri percorsi 1.335.
In questo meraviglioso Paese c’è proprio di tutto: città importanti e vivaci come Lisbona, la capitale, e Porto (o Oporto); paesetti di pescatori estremamente caratteristici come Nazarè e Penichè; bellezze naturali come Boca do Inferno dove il mare si infrange su scogli e grotte rimbombando minacciosamente; castelli come lo stupefacente Castello dei Templari di Tomar o il castello dos Mouros di Sinora; monasteri incredibili come quello di Alcobaça, di Lisbona a Belem e di Batalha; una delle Università più antiche e illustre del mondo a Coimbra; palazzi meravigliosi come quelli di Sintra dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio dell’umanità” (Palácio National de Sintra e Palácio da Pena); luoghi di culto come Fatima noto per il pellegrinaggio di migliaia di fedeli ogni anno; le spiagge, più o meno estese, con sabbie morbide e acque cristalline (tra le altre, segnalo Praia Carvoeiro e Praia Sao Rafael) e il punto più occidentale del continente europeo: Cabo da Roca.
Il paesetto che mi ha maggiormente colpito è stato Obidos, con le sue casette imbiancate a calce, circondata da mura medievali; spendo due parole anche per la suggestiva Porto, poco frequentata dal turismo, il cui centro storico, il suo Sé, domina la città alta e attraverso grovigli di ripidi passaggi e scalinate si arriva giù al porto. Attraversando il ponte Dom Luís I si arriva a Vila Nova de Gaia, centro di produzione, invecchiamento e commercializzazione del Porto; non potevamo perdere l’occasione di far tappa in una cantina: abbiamo scelto di visitare Graham e, in italiano, ci hanno illustrato con precisione come viene realizzato il Porto e, dopo la visita, abbiamo degustato 5 tipi di questo particolare vino (vintage, leggero, ruby, LBV, tawny e bianco).
Elementi caratteristici di questa Nazione sono gli azulejos, piastrelle dipinte, la maggior parte bianche e blu, che si possono trovare come ornamento per la decorazione di interni ed esterni di mura, pavimenti e persino soffitti (alcuni esempi, gli interni della stazione centrale a Oporto o la parete esterna della Igreja do Carmo sempre a Porto), l’architettura manuelina caratterizzata da motivi marini ispirati all’era delle Scoperte (come ad esempio il chiostro del Monastero dos Jerónimos a Lisbona).
Per chi ama il pesce, in Portogallo si mangia molto bene e, soprattutto al nord, si spende poco; per uno spuntino veloce, vi suggerisco le pastéis da bacalhau, tortine di merluzzo salato molto gustose.

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